La prima di Anfisa

L’ucraina Pochkalova vince il Carroccio. Battuta in finale la Branza. Podio per  Heidemann e Szasz. 

 

Ha scelto il palcoscenico del Pala Borsani Anfisa Pochkalova – ventiquattrenne ucraina, numero 122 del ranking – per prendersi la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. E lo ha fatto mettendo in riga le regine della spada, dapprima Britta Heidemann quindi, in una finale molto bella e tirata, la romena Ana Maria Branza,fulminata alla priorità con il punteggio di 13-12. Bravissima la Pochkalova a non dare mai per perso un assalto in cui, in più di un’occasione, la Branza sembrava essere riuscita a dare la zampata decisiva per la vittoria. Sul podio anche l’ungherese Emese Szasz, stoppata in semifinale nella super sfida con la Branza.

In un podio così regale, ci sarebbe stata benissimo una nota di azzurro, ma purtroppo la gara delle italiane è finita per tutte prima di entrare in zona medaglie. Più in là di tutte si sono spinte Rossella Fiamingo e Francesca Boscarelli, stoppate agli ottavi di finale rispettivamente dall’ammazza italiane Alexandra Ndolo (Germania) – artefice dell’eliminazione al turno precedente di Francesca Quondamcarlo -e dalla giovane estone Katrina Lehis. Un nome da scriversi sul taccuino, quello della campionessa del Mondo Under 20 2014,  per lei un posto nelle prime otto e lo scalpo, prestigioso, della campionessa olimpica di Londra 2012, Yana Shemyakina. Peccato per Rossella, che fin dall’assalto contro la romena Amalia Tataran (risolto poi sul 15-14), ha dovuto inseguire e ricucire i tentativi di strappo delle avversarie. La rimonta non è purtroppo riuscita contro la solida tedesca Ndolo, brava a contenere il tentativo di ritorno di Ross e a bloccarla sul 15-12 finale.

È terminata invece al secondo assalto di giornata la gara di Francesca Quondamcarlo, Mara Navarria e Bianca Del Carretto. La romana, ancora alle prese con i postumi della febbre che l’ha tormentata per tutta la settimana scorsa, ha superato di slancio la prima avversaria (l’ucraina Panteleyeva, battuta 15-5) prima di venir battuta dalla già citata Alexandra Ndolo. A stoppare Mara e Bianca sono state rispettivamente la coreana A Lam Shin e la estone Julia Beljajeva, iridata a Budapest 2013.

Al primo turno sono state invece eliminate Marzia Muroni (13-15 contro la russa Lichagina), Sara Carpegna – che era riuscita a rimettere in piedi l’assalto contro la nipponica Ayaka Shimookawa prima di venire beffata sul 15-13- l’ottima Federica Santandrea (uscita sconfitta dal derby contro Bianca Del Carretto) e Virgina Di Franco, battuta dalla Shin. Stop nel tabellone dei 64 anche per Luisa Tesserin, battuta dalla cinese Yiwen Sun, e per Camilla Batini, che ha perso 15-6 contro la russa Tatyana Gudkova.

Domani prova a squadre, con il quartetto composto da Bianca Del Carretto, Rossella Fiamingo, Mara Navarria e Francesca Quondamcarlo che a partire dalle 10.20 di domani proveranno a prendersi almeno il podio. Primo avversario, la Svezia di Emma Samuelsson.

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Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma

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