Spada femminile U17, una generazione di fenomene

Giovani eppure fortissime. Bozza, Cagnin, De Marchi e Isola sono il futuro della spada azzurra. 

 

Otto medaglie conquistate, in neanche un mese, tra gare nazionali ed internazionali: tre ori, due argenti e tre bronzi. Stiamo parlando del quartetto azzurro U17 della spada femminile, composto da Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Eleonora De Marchi e Federica Isola, che fa la voce grossa non solo in ambito nazionale ma anche, e soprattutto, in quello internazionale.

Facendo un piccolo passo indietro partiremo dalla 2° Prova Open di qualificazione nazionale. Protagonista assoluta è Federica “Chicca” Isola, che si piazza terza al termine di una gara che la vede affrontare ed eliminare avversarie del calibro di Bianca Del Carretto. Insomma la piccola Isola (non ha neppure 16 anni) conquista un podio molto ambito e sfuggito dalle mani di tante grandi, definite tali non solo per l’età ma soprattutto per il loro curriculum. Quindi l’apoteosi agli Europei di Maribor, con Federica Isola che si laurea campionessa europea, dopo aver sconfitto in finale l’amica e compagna di squadra Eleonora De Marchi. Una doppietta tutta da festeggiare con le “wiener schnitzel della vittoria”, come scrive il maestro Alessandro Bossalini su Facebook, ma non è affatto finita qui. Perché pochi giorni dopo è tempo di festeggiare la vittoria nella prova a squadre, conquistato assieme ad Alessandra Bozza e Beatrice Cagnin, le altre due compagne di avventura. Un oro arrivato al termine di una gara gestita ed affrontata in maniera esemplare: una vera e propria cavalcata trionfale, con tutti gli assalti vinti in maniera netta, finale compresa che termina col punteggio di 45-28. Sembrerebbe essere finita qui, ma questi europei hanno ancora una medaglia da regalare ad Eleonora De Marchi. Quest’ultima, infatti, sostituisce l’infortunata Isabella Signani, nella gare a squadre giovani (Clerici, De Marchi, Foietta e Marzani, queste le atlete del team azzurro). Il risultato finale sarà una medaglia di bronzo, la terza conquistata a questi Europei dall’atleta veneta. Giusto per non farsi mancare nessun metallo.

E veniamo al weekend appena trascorso, quelle che ha visto protagonisti gli atleti della categoria Under 20 che si sono sfidati nelle ultime battaglie di Coppa del Mondo prima di fare rotta verso Taskent. Anche qui, manco a dirlo le protagoniste sono ancora loro, le più piccole. Federica Isola conferma di essere in un periodo d’oro, ed infatti vince, per la prima volta in carriera, una prova di Coppa U20. In finale si impone per 15-13 sulla russa Viktoria Kuzmenkova, autrice dell’eliminazione, in semifinale, di Eleonora De Marchi, che conquista, dunque, un ottimo terzo posto ed il suo primo podio in questa stagione di Coppa U20. Ma anche questa volta non è finita qui. Eleonora, infatti, torna a casa anche con una medaglia d’argento guadagnata a seguito della gara a squadre. Per la seconda volta in pochi giorni sostituisce, e lo fa a dir poco egregiamente, Isabella Signani.

Per quanto riguarda gli appuntamenti futuri di questo incredibile quartetto, gli occhi sono sicuramente puntati sulla Seconda Prova Giovani, che si svolgerà ancora una volta al Palaghiccio di Ariccia. L’anno scorso questa gara aveva visto salire Alessandra Bozza (vincitrice, ricordiamolo, della Prima Prova giovani della stagione in corso), all’epoca primo anno cadetti, sul secondo gradino del podio e Federica Isola sul terzo; entrambe si erano arrese davanti alla maggiore esperienza di Giorgia Pometti, atleta catanese classe 94. Nella stessa gara la Cagnin si era classificata ottava. Non dobbiamo dimenticarci, inoltre, della finale dei Campionati Italiani, sia U17 che U20, che si svolgeranno a Treviso. Nella passata edizione di questa manifestazione, infatti, le quattro “spadaccine” avevano portato a casa tre medaglie tra le cadette: titolo italiano per Alessandra Bozza, argento per Eleonora De Marchi e bronzo per Beatrice Cagnin; ed altre due tra le giovani: secondo posto sempre per la Cagnin e terzo per la Bozza, entrambe fermatesi al cospetto di Alberta Santuccio.

Ma più che la seconda prova giovani tutti noi attendiamo i Mondiali di Tashkent (Uzbekistan), che scattano il prossimo 1 aprile. Detentrice del titolo è Eleonora De Marchi: l’atleta veneta è al suo ultimo anno fra le cadette e sicuramente vorrà lasciare il segno. Non bisogna dimenticare, però, la portata delle sue colleghe e compagne di squadra, capaci anch’esse di regalarci ottime prestazioni e tante, tante soddisfazioni. L’unico rammarico, per quanto riguarda l’appuntamento dei Mondiali, è l’assenza della gara a squadre: oramai ci eravamo abituati alle grandi imprese di questo magico quartetto.

Insomma, le speranze che riponiamo in quello che è stato già definito un  “nuovo dream team” sono tante e le premesse per non restare delusi ci sono tutte. Non ci resta che fare loro un grande grande in bocca al lupo!

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Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma

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