Road to Moscow: fioretto maschile

A Kazan fu festa russa con l’oro di Alexei Cheremisinov. Alla Francia l’oro nella prova a squadre, con l’Italia terza. Favoriti, outsider e italiani in gara per la prova iridata di Mosca.

 

Il fioretto è l’ultima specialità ad assegnare le medaglie iridate a Mosca. A quest’arma è infatti affidata tanto la chiusura del programma individuale (16 luglio) quanto la recita finale dell’intero mondiale del 19, quando saranno assegnati i titoli a squadre. Il leit motiv dell’intera stagione al maschile è stata quella dell’estremo equilibrio di forze, equilibrio che per forza di cose si rifletterà anche sulle pedane moscovite.

L’anno scorso andò così – A vincere la passata edizione fu Alexei Cheremisinov, per una medaglia d’oro che la Russia attendeva dal lontano 1995, quando all’Aja vinse Dmitry Shevchenko. Secondo posto per il cinese Jianfei Ma, mentre il podio fu completato da Timur Safin, anch’egli russo, e dal francese Enzo Lefort.

Favoriti – L’americano Race Imboden, il nostro Andrea Cassarà, i russi Dmitry Rigin e Alexei Cheremisinov. Sono loro quattro i più accreditati alla vigilia per giocarsi le medaglie pesanti. Due vittorie a testa per Imboden (attuale numero 1 del ranking) e Rigin in Coppa del Mondo, Andrea Cassarà mette sul podio la vittoria di Bonn e l’oro Europeo a Montreux: se il bresciano tirerà come ha tirato in Svizzera, il bis di Catania 2011 potrebbe diventare realtà.

Outsiders – Tanti partono appena dietro ai favoriti, pronti ad approfittare di eventuali buchi che si dovessero aprire. A partire dagli altri tre azzurri, ovvero Giorgio Avola – stoppato agli ottavi l’anno scorso a Kazan – Daniele Garozzo ed Edoardo Luperi, questi ultimi al loro esordio iridato. Fra gli stranieri i nomi “caldi” potrebbero essere quelli dell’americano Alexander Massialas, del francese Enzo Lefort e del ceco Alexander Choupenitch, fresco di podio al Grand Prix di Shanghai. Dove ha vinto Miles Chamley Watson, tornato a brillare due anni dopo il vittorioso Mondiale del 2013. Chissà che l’aria iridata e l’exploit cinese non abbiano riattivato l’ispirazione del gigante a Stelle e Strisce.

Prova a squadre – Nella scorsa edizione a vincere fu la Francia, che completò il double con i campionati Europei di Strasburgo. Al secondo posto chiuse la Cina, mentre l’Italia strappò il bronzo a discapito dei padroni di casa della Russia. Francia e Russia sembrano le più accrediate per il successo finale, attenzione agli Stati Uniti e alla voglia di riscatto degli azzurri dopo il brutto Europeo a Strasburgo.

Italiani in gara – L’ossatura della squadra azzurra è costituita da Giorgio Avola, Andrea Cassarà e Daniele Garozzo. Edoardo Luperi è il quarto fiorettista designato per la prova individuale, mentre a completare il quartetto per la prova a squadre ci sarà Andrea Baldini.

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