L’uragano Alice si abbatte su Torino, suo il Gp di fioretto

La Volpi travolge la Derigalzova e centra la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. Podio per Errigo e Zagidullina. 

 

La prima volta non si scorda mai. Per Alice Volpi la prima volta arriva in una prova Grand Prix, davanti a un Pala Ruffini tutto in piedi a spellarsi le mani a suon di applausi di fronte alle sue prodezze, dopo aver dato una terrificante lezione di scherma nientemeno che alla campionessa del Mondo in carica, demolita 15-4. Quello abbattutosi oggi su una Inna Deriglazova a tratti perfetta è stato un vero e proprio uragano, che per una volta non ha le sembianze di Arianna Errigo – ottimamente domata dalla russa in semifinale per 15-10 e alla fine terza assieme all’altra russa Adelina Zagidullina – ma quello della ventitrenne senese, che dopo aver visto sfumare la vittoria a Cancun per mano di Ysaora Thibus, oggi si è rifatta con gli interessi.

Più di ogni parola, racconta tutto il 15-4 finale, con Alice che dopo un avvio guardingo, rompe gli indugi e in men che non si dica si porta sull’8-0, mentre l’avversaria impotente non riesce ad organizzare le contromosse. Quella della Volpi diventa poi una sinfonia perfetta, che manda in sollucchero il pubblico di Torino e in tilt la Deriglazova. Che, come detto, sino a quel momento era apparsa quasi ingiocabile per tutte, persino per Arianna Errigo che le lascia strada in maniera molto più netta di quanto potrebbe suggerire il punteggio finale. Ma che nulla ha potuto di fronte alla marcia inarrestabile della poliziotta tifosa sfegatata della Fiorentina, che chiude nella seconda ripresa il cerchio perfetto. A colpire oggi, più che il rutilante risultato finale, l’intera condotta di gara della Volpi, camaleontica nell’adattarsi alle sfide che volta per volta le venivano lanciate dalle avversarie di turno, capace tanto di stringere i denti e soffrire quando necessario, ma anche di disporre a suo piacimento delle avversarie: e fan letteratura tanto la già raccontata finale quanto il quarto dominato contro Leyla Pirieva, battuta per 15-3.

Una campionessa a tutto tondo Alice, regina nel giorno in cui la più grande di sempre abdica definitivamente ai suoi sogni olimpici: a condannare Valentina Vezzali ora è anche la matematica, a firmare al sentenza la russa Diana Yakovelva, che supera la jesina alla priorità nel tabellone delle 32 fra lo sbigottimento del Pala Ruffini, che assiste così all’uscita di scena della Campionessa delle Campionesse. Un finale amaro, perchè sarà strano vedere una gara olimpica senza Valentina Vezzali. Un finale che però non cancella le infinite pagine di storia che Valentina ha saputo scrivere nella sua immensa carriera. Di fronte a lei, ora, le ultime gare, fino all’Europeo di Torun, dove calerà il sipario sulla storia sportiva di questa autentica leggenda delle pedane e non solo.

Ma la gara di oggi ha raccontato tanto: innanzitutto di una grandissima Elisa Vardaro, che si ferma agli ottavi di finale dopo aver fatto gli scalpi di Nzingha Prescod e Magdalena Knop ed essere arrivata ad un passo da una clamoros rimonta ai danni di Aida Shanaeva. Una partenza shock, l’abisso dell’1-9, la risalita fino al 13-12, la potenziale stoccata del 13 pari vanificata da una decisone dubbia dell’arbitro, che premia la russa e taglia le gambe all’azzurra. E ancora, la prova opaca dell’Elisa più blasonata e attesa, la Di Francisca, che si ferma al secondo assalto battuta dalla Pirieva, senza aver mai dato l’impressione di essere la vera Di francisca, quella tostissima ammirata nelle ultime gare. Si è rivista invece alla grande Martina Batini, a sprazzi la Batigold del 2014, fermata solo dalla Deriglazova agli ottavi. in uno degli assalti tecnicamente più belli di giornata.Tanti applausi anche per Benedetta Durando, che si ferma agli ottavi batttuta da Arianna Errigo.

Per quanto riguarda la gara delle altre azzurre, stop nel turno delle 32 Francesca Palumbo, Valentina Cipriani e Carolina Erba. Adelina Zagidullina ha fermato l’avanzata anche di Francesca Palumbo – brava nel primo assalto a battere Yulia Biryukova – col punteggio di 15-7, mentre Valentina Cipriani è stata superata dalla statunitense Lee Kiefer per 15-10. Carolina Erba è stata infine sconfitta nel derby azzurro da Arianna Errigo per 15-12. A salutare il PalaRuffini dopo il primo turno di giornata erano state Serena Teo, sconfitta dalla russa Yakovleva per 13-12, Valentina De Costanzo, eliminata dall’altra russa Ivanova per 15-9, Chiara Cini, sconfitta dall’iridata Deriglazova per 15-11, ed Erica Cipressa, superata 15-8 anch’essa da Adelina Zagidullina.

Classifica – 1. Volpi (ITA) 2. Deriglazova (Rus), 3. Errigo (ITA), 3. Zagidullina (Rus), 5. Thibus (Fra), 6. Shanaeva (Rus), 7. Alborova (Rus), 8. Pirieva (Rus).

Twitter: agenna85

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Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma

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