La Coppa del Mondo riparte da Cuba

la Coppa del mondo assoluta riparte da La Havana con il Grand Prix di fioretto. In palio, oltre alla vittoria di tappa, l’ultima occasione per strappare i punti per qualificarsi a Rio 2016. Sabato la gara femminile, domenica quella maschile.

 

Dopo tre settimane di sosta, riparte la Coppa del Mondo senior. Lo fa con il primo dei tre Grand Prix che chiudono definitivamente la lunga corsa verso Rio 2016. A La Havana tocca al fioretto completare la griglia di partenza delle gare a Cinque Cerchi, tanto al femminile – dove l’assenza della prova a squadre costringe a giocarsi tutto a livello individuale – quanto al maschile: a Bonn sono stati emessi gli ultimi verdetti per la qualificazione a squadre, a Cuba sarà la volta di chi è rimasto fuori dal discorso provare a prendersi il proprio posto al sole.

Di fatto, restano poche le questioni irrisolte. Nella gara femminile, l’attenzione sarà tutta sulla sfida interna alla Russia per chi capire che fra Aida Shaaneva e Larisa Korobeynikova volerà in Brasile. Al momento l’iridata 2009 parte avvantaggiata sulla compagna. Pressoché decisa anche la qualificazione per le varie zone Continentali, con i posti dell’Europa al momento nelle mani dell’Ungherese Edina Knapek e della polacca Hanna Lyczbinska, mentre le tedesca Golubitskyi,settima ad Algeri, pre aver consolidato la sua posizione come quattordicesima e ultima qualificata diretta.

Risolta fin dal Grand Prix di Torino la questione in casa Italia, le azzurre volano a Cuba per prolungare la striscia vincente che sin qui ha visto le ragazze di Cipressa imporsi nelle ultime quattro tappe, due volte con Arianna Errigo (St Maur e Danzica), una volta a testa con Alice Volpi (Torino) ed Elisa Di Francisca (Algeri). Proprio l’olimpionica di Londra 2012 si impose l’anno scorso sulle pedane cubane, spezzando un digiuno di vittorie in Coppa del Mondo che durava da oltre tre anni, anche se impreziositi dall’oro a Cinque Cerchi e da due allori Europei. Prima volta, invece per Arianna Errigo, che l’anno scorso diede forfait per problemi fisici.

Domenica sarà il turno della gara maschile. Delineate le otto squadre qualificate (Italia, Francia, Russia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Cina, Egitto e Brasile), ultima chiamata per quelli che aspirano alla qualificazione individuale. I posti Europei al momento sarebbero nelle mani di Alexander Choupenitch e di Peter Joppich, difficile immaginare una gara Olimpica senza il fuoriclasse tedesco. Più indietro nella corsa il romeno Radu Daraban e lo spagnolo Carlos Llavador, bronzo Europeo a Montreux e compagno di allenamenti a Frascati dei ragazzi della nazionale azzurra. Che sin qui han raccolto solo due podi con Daniele Garozzo e Lorenzo Nista, ma ha sempre lottato per le posizioni di vertice e centrando con regolairtà le finali a otto. L’anno scorso qui vinse il russo Dmitri Rigin, con Daniele Garozzo che chiuse al terzo posto una gara di altissimo livello.

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Fotografia Augusto Bizzi per Federscherma

 
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