Piccolo Teatro nella storia, a segno anche Aeronautica e Fiamme Oro

La società milanese si aggiudica il titolo a squadre di spada maschile. L’Aeronautica si prende il fioretto maschile, alle Fiamme Oro la sciabola femminile.

 

Trentatrè anni. Tanto ci è voluto perché il titolo italiano a squadre di spada maschile tornasse appannaggio di una società civile. L’ultima a riuscire nell’impresa fu la Pro Vercelli, nel 1984. L’ultima prima di ieri, perché sul gradino più alto del podio di Gorizia, a svettare erano le tutte rosse del Piccolo Teatro di Milano. Dalla C2 al paradiso dello “scudetto” in pochi anni di esaltante cavalcata, inframezzata anche dalla fusione con la Meneghina avvenuta nel 2014.

Il resto lo ha fatto ieri un quartetto fortissimo e ispiratissimo, basato sui fratelli Andrea e Achille Cipriani, e rafforzato dai prestiti eccezionali di Enrico Garozzo dai Carabinieri e Federico Vismara dalle Fiamme Azzurre; il tutto condito dalla sapiente regia da bordo pedana di Andrea Candiani. Dopo aver battuto per 45-26 la Chiti Pistoia ai quarti (assalto durante il quale Vismara rimedia una brutta botta che lo tiene out dai due successivi assalti), i due capolavori contro Aeronautica Militare (rimontando uno svantaggio di -6 nelle due ultime frazioni) e Fiamme Oro, dove arriva il 45-42 che regala al quartetto in rosso un pezzo di storia della scherma italiana. Con Fiamme Oro ed Aeronautica (vittoriosi nella finalina sull’Esercito) a completare il quadro del podio.

Nella giornata di ieri sono state assegnate anche le medaglie a squadre nel fioretto maschile e nella sciabola femminile. In quest’ultima gara, a vincere è stato il terzetto (Sofia Ciaraglia, Eloisa Passaro, Flaminia Prearo) delle Fiamme Oro, che hanno domato la forte squadra dell’Esercito al termine di un assalto palpitante e ricco di ribaltamenti che ha tenuto in bilico fino all’ultimo il risultato, poi sigillato da una ispiratissima Ciaraglia sul 45-39. Terzo posto per l’Aeronautica Militare, mentre la squadra dei Carabinieri  – campionessa uscente e con in squadra Arianna Errigo – ha dovuto dare forfait causa infortunio occorso a Livia Stagni.

Tiratissimo anche l’assalto di finale nel fioretto maschile, dove alla fine a spuntarla è l’Aeronautica Militare di Alessio Foconi. Fa doppietta il ternano dopo il titolo individuale, e con sè porta sul gradino più alto del podio anche Alessandro Paroli, Lorenzo Nista e Andrea Baldini, mentre le Fiamme Gialle dell’oro Olimpico Daniele Garozzo si è dovuto accontentare della medaglia d’argento. A completare il podio i Carabinieri, che han battuto in un sempre sentito “derby” le Fiamme Oro per 45-43.

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Fotografia Augusto Bizzi 

 

2 thoughts on “Piccolo Teatro nella storia, a segno anche Aeronautica e Fiamme Oro

  1. Definire “civile” una squadra formata per metà da elementi appartenenti a società militari è un po’ una forzatura. Ma purtroppo il regolamento lo consente

    • In effetti, ho notato, anche durante la cronaca televisiva, un atteggiamento non entusiasta nei confronti della nostra squadra, al limite dell’accidia. Peccato, perché pensavamo che raccogliere nella nostra Sala, uno scantinato sotto sfratto, i nazionali che nessuno voleva, “perché occupano le pedane e non pagano la quota” e, soprattutto, il loro Maestro, risorsa della Scherma ora riconosciuta da tutti, ci sembrava tra le mission di una ASD. Poco importa di ragazzi e ragazze che sono venuti a Milano fin dalla Sicilia o dal resto d’Italia, per seguire la loro passione, mettendoci del loro. Poco importa di giovani professionisti come i fratelli Cipriani o Bollati (che ci ha portati fino a lì) che sacrificano il tempo libero per allenarsi seriamente. Ovvero di Federico Vismara, passato (non senza fatica) alla penitenziaria, proprio alla vigilia della gara. Scusate, siamo i soliti Avvocati ! Michele Calleri

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