Fioretto azzurrissimo, Italia campione del Mondo

Italia campione del Mondo due anni dopo Mosca. Battuti gli Usa. Bronzo per la Francia

 

Dagli Stati Uniti agli Stati Uniti. Dal match che a Rio regalò agli statunitensi la medaglia di bronzo, sancendo l’abdicazione del quartetto italiano dal trono Olimpico, alla stratosferica finale che ha consegnato all’Italia di Andrea Cipressa l’oro Mondiale a Lipsia. Due anni dopo Mosca, quattro dopo Budapest: gli anni dispari si confermano fortunati per l’Italia del fioretto maschile, che si riprende il trono del Mondo al termine di una palpitante finale contro lo squadrone di Massialas e compagni.

Un match al cardiopalma, partito in salita e rimesso in carreggiata da uno stratosferico Giorgio Avola. Che capotta con un devastante 10-5 Alexander Massialas e da il via alla rimonta azzurra. Un lavoro di squadra pazzesco, quello del quartetto italiano, in cui tutti hanno recitato la loro parte. E se Giorgio Avola ne è l’emblema (suo anche il 5-0 a Race Imboden che allunga il passo), c’è da esaltare la grande gara di Alessio Foconi, al primo Mondiale e non sentirlo, e la sicurezza Daniele Garozzo in chiusura, che non trema quando Alexander Massialas prova una disperata quanto vana rimonta. Senza dimenticare Andrea Cassará, al suo ennesimo trionfo in carriera.

Si chiude sul 45-41 per l’oro che lancia ancora una volta nella storia il fioretto azzurro. Ultimo tassello di una gara maratona, cominciata al mattino prestissimo contro l’Olanda e passata attraverso le vittorie contro Gran Bretagna, Cina e Francia in semifinale in un derby sempre sentito contro i cugini d’Oltralpe, poi bronzo al termine di una bellissima finale contro la Russia. Prima del capolavoro finale, che al netto di qualche infarto sparso per tifosi e addetti ai lavori azzurri, proietta il fioretto azzurro verso l’infinito e oltre. Regalando alla delegazione azzurra il più dolce dei finali di un Mondiale ricchissimo di soddisfazioni.

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Fotografia Augusto Bizzi

 

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