Alisher Usmanov vicino alla scherma italiana, il presidente FIE scrive una lettera di solidarietà a Giorgio Scarso

 

Alisher Usmanov, presidente della FIE, ha voluto esprimere tramite una lettera ufficiale la sua vicinanza all’Italia e ai suoi schermidori in questo momento di estrema difficoltà. Come purtroppo si sa, l’Italia è fra i paesi più colpiti dal dramma Coronavirus e lo stato di emergenza si riflette anche sulle attività agonistiche della scherma.

Proprio per esprimere la propria vicinanza al popolo italiano, il capo della scherma mondiale ha voluto indirizzare una lettera ufficiale al presidente della Federazione Italiana Scherma Giorgio Scarso. “La grande famiglia della scherma internazionale” si legge nella missiva firmata da Alisher Usmanov “è vicina all’Italia, ai suoi schermitori ed a tutta la Federazione Italiana. Abbiamo vissuto e stiamo vivendo tutti insieme uno dei più difficili periodi della storia recente. Insieme, da sportivi, sapremo ripartire e ci incontreremo nuovamente sulle pedane per vivere le emozioni della scherma. Forza Italia!”.

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Foto: Bizzi

Giochi Paralimpici Tokyo 2020: le gare riprogrammate dal 24 agosto al 5 settembre 2021

 

Assieme alle nuove date dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, è stata ufficializzata anche la nuova collocazione per i Giochi Paralimpici, slittati anche loro causa emergenza legata alla pandemia di Coronavirus: la cerimonia di apertura è fissata per il giorno 24 agosto, mentre la chiusura per il 5 settembre.

«Con i Giochi Paralimpici di Tokyo lontani 512 giorni» ha detto il presidente del Comitato Paralimpico Internazionale Andrew Parsons «la priorità di tutti è ora quella di stare al sicuro in questo periodo di difficoltà senza precedenti».  Resta il nodo delle qualificazioni per chi ancora non fosse in possesso del pass. «Ora che le date si conoscono, l’IPC lavorerà con le singole Federazioni Internazionali per stabilire nuovi criteri di qualificazione che rispettino però chi si è già qualificato».

Fra gli sport che ancora devono definire il lotto dei qualificati vi è la scherma in carrozzina. L’Iwas, l’ente internazionale che la regola, aveva già a suo tempo sospeso gli ultimi eventi con in palio i punti decisivi per la qualificazione. A essere cancellata, l’ultima tappa di Coppa del Mondo in programma in Brasile e gli Europei del prossimo maggio in Gran Bretagna.

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Foto Augusto Bizzi

Si prolunga lo stop all’attività agonistica della scherma italiana: cancellate le gare in programma ad aprile

 

Il consiglio federale della Federazione Italiana Scherma, riunitosi informalmente lo scorso sabato, ha deciso di prolungare lo stop dell’attività agonistica nazionale fino a tutto il mese di aprile. Alla base della decisione, naturalmente, i timori legati al contagio da Coronavirus.

In base allo sviluppo dei prossimi giorni, saranno valutati eventuali ulteriori periodi di fermo della stessa attività. Sempre nel corso della medesima riunione (clicca qui per il comunicato completo con tutti i dettagli), sono stati affrontati i temi legati alla programmazione della ripresa al termine del periodo di emergenza, al supporto verso le società in difficoltà economica e allo studio di soluzioni per permettere l’allenamento ad atleti di interesse Olimpico e internazionale.

Il tutto in attesa di capire se e quando riprenderanno le competizioni internazionali. Anche in questo caso, l’iniziale stop pensato dalla Fie di 30 giorni, sembra destinato a subire un prolungamento. E in attesa, soprattutto di capire il destino dei Giochi Olimpici di Tokyo, il cui rinvio sembra ormai un qualcosa di molto concreto.

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Foto: Bizzi

Canada e Australia pronte a boicottare i Giochi di Tokyo 2020

 

Dall’ottimismo in apparenza incrollabile di partire il 24 luglio, alla parziale marcia indietro e la possibilità di un rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 a data da destinarsi. In attesa di prendere una decisione definitiva, però, il CIO deve fare i conti con le minacce di boicottaggio da parte di Canada e Australia. Le quali sono pronte a bloccare i propri atleti qualora non venissero posposte le gare.

La richiesta, che si fonda ovviamente sui timori per il diffondersi sempre maggiore della pandemia di Coronavirus, arriva forte e chiara da parte di entrambi: bisogna spostare i Giochi  almeno al 2021. Di contro, le due Nazioni non manderanno gli atleti a gareggiare. Due assenze non certo leggere, soprattutto nelle gare di nuoto dove sia l’una che l’altra squadra hanno ottime possibilità di portare a casa medaglie.

Nella scherma, al momento il Canada ha portato alla qualificazione a Tokyo 2020 le squadre di fioretto femminile e quella di fioretto maschile. Le spadiste, al momento qualificate come miglior squadra della zona panamericana, si sarebbe dovuta giocare il tutto per tutto nel fine settimana di Tashkent. Nessuna squadra e nessun atleta al momento per l’Australia.

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Foto Davin Manky

VIDEO – Max Heinzer e un allenamento tutto speciale con il figlioletto Mael

 

Gare ferme? Palestre chiuse? Il coronavirus non fa sconti a nessuno e l’obbligo di stare il più possibile in casa colpisce tutti. Nessun problema: parola di Max Heinzer. Lo spadista elvetico ha infatti postato tramite i propri canali social un simpatico video che lo vede impegnato in un allenamento casalingo in compagnia del piccolo Mael, il figlio nato nel dicembre del 2017.

Una vera e propria finale di una gara, con tatto di allestimento: mini pedana, rulli, apparecchi segnapunti e coppa in palio per il vincitore. Naturalmente il tutto svolto con armi giocattolo. Padre e figlio si sono sfidati sotto gli occhi attenti dei peluche del piccolo di casa Heinzer, pubblico d’eccezione del grande match.

Un assalto all’ultima stoccata tutto da gustare per provare a sorridere anche in questi tempi.

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