Campionati Panamericani: dominio Usa a squadre nel fioretto donne e sciabola uomini

 

Si sono chiusi a Montreal i Campionati Panamericani di scherma 2017. Nelle gare conclusive, quelle a squadre di fioretto femminile e sciabola maschile, è arrivata l’abbastanza preventivata doppietta degli Stati Uniti, che si portano a casa così otto delle 12 competizione del programma.

Nel fioretto donne, il quartetto composto da Jacquelin Dubrovich – al posto di Sabrina Massialas – Lee Kiefer, Margaret Lu, Nicole Ross ha battuto in finale il Canada con il punteggio di 45-26. Nella sfida che metteva in palio la medaglia di bronzo, invece, la vittoria è andata al Brasile, che si è imposto per 45-38 sul Messico.

Stessa finale, Usa – Canada, ha deciso la gara di sciabola maschile e anche qui il copione è stato lo stesso: vittoria per il quartetto composto da Eli Dershwitz, Daryl Homer, Geoffrey Loss, Jeff Spear, che si è imposto per 45-29. Il 45-35 inflitto alla Colombia, infine, ha permesso al Venezuela di artigliare il terzo posto finale.

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Fotografia Devin Manky / Devin Manky Photography

 

Panamericani: a Venezuela e Messico le prove a squadre di spada maschile e sciabola femminile

 

Dopo l’uno-due statunitense nella prima giornata di gara a squadre, sono state Messico e Venezuela a spartirsi le prove della seconda giornata a Montreal. Stesso copione, quindi, seguito dalle prove individuali, con il tricolore messicano a sventolare sul pennone nella sciabola donne, mentre nella spada maschile vola il Venezuela.

Doppietta personale, quindi, per Paola Pliego: la fresca medaglia d’oro individuale, è protagonista anche della prova a squadre e assieme alle compagne (Ursula Gonzales – Garate, Vanessa Infante, Julieta Toledo) chiude nel migliore dei modi la propria cavalcata continentale: il 45-40 inflitto alle statunitensi regala loro il metallo pregiato, mentre in terza piazza chiude il Venezuela.

Venezuela che però fa bottino pieno nella spada maschile: guidato da Ruben Limardo, il quartetto campione ha chiuso battendo per 45-34 l’Argentina nell’assalto decisivo per l’oro. Terza piazza per il Canada, che ha avuto la meglio nella finalina sugli Usa. Oggi ultima giornata di gare con le prove a squadre di fioretto femminile e sciabola maschile.

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Fotografia Devin Manky / Devin Manky Photography

Scherma italiana in lutto, morto Pier Luigi Chicca

 

Si è spento questa notte a Roma, in seguito a una lunga malattia, il Maestro Pier Luigi Chicca. Nato a Livorno 79 anni fa, Chicca ha dato molto alla scherma azzurra dapprima come atleta (è stato campione del Mondo Under 20 nel 1957 e prima di conquistare due medaglie d’argento e una di bronzo ai Giochi Olimpici di Roma 1960, Tokio 1964 e Città del Messico 1968 nella sciabola maschile a squadre).

Chiusa la carriera di atleta, Chicca è stato anche per breve tempo Commissario Tecnico della nazionale di sciabola fra il post Sidney 2000 e il gennaio 2002. Fervente anche la sua attività all’estero, insegnando scherma in Egitto, Spagna e Brasile. Proprio nel paese sud-americano ha occupato il ruolo di direttore tecnico, seguendo gli schermidori verde-oro fino ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Negli ultimi anni, è stato coordinatore di diversi corsi di formazione magistrale promossi dalla Federazione Italiana Scherma, durante i quali non ha mancato di trasmettere la sua grande passione e competenza ai giovani maestri italiani.

In una nota apparsa sul proprio sito, la Federazione Italiana Scherma ha voluto così esprimere il proprio cordoglio per la perdita: «Oggi la scherma italiana e’ in lutto, per la perdita di un atleta che ha scritto pagine importanti della sua storia di un maestro che ha formato atleti in pedana e tecnici, e soprattutto di un uomo appassionato di sport e di scherma in particolare. Il Presidente, il Consiglio federale, i Commissari tecnici, gli atleti della Nazionale e la Segretaria federale, esprimono un sincero e sentito sentimento di cordoglio alla famiglia Chicca»

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Campionati Panamericani: agli Usa le gare a squadre di fioretto maschile e spada femminile

 

Con le gare di fioretto maschile e spada femminile ha preso il via a Montreal il programma delle gare a squadre dei Campionati Panamericani 2017. Fra i fiorettisti, vittoria come da pronostico degli Stati Uniti, con il quartetto composto da Miles Chamley Watson, Race Imboden, Alexander Massialas, Gerek Mienhardt che ha avuto ragione in finale del Brasile con il punteggio di 45-37. Terza piazza per il Messico, che ha avuto ragione di Porto Rico nel match valido per la medaglia di bronzo.

Vittoria Usa anche nella spada femminile: Team Usa (Kat Holmes, Courtney Hurley, Kelley Hurley, Anna Van Brummen) ha infatti battuto nell’atto finale le “cugine” del Canada, mentre la medaglia di bronzo è andata al Brasile. Il programma prosegue con le prove a squadre di sciabola femminile e spada maschile.

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Fotografia di Augusto Bizzi/Fie

Scherma non vedenti: i risultati di Gorizia

 

Nel fine settimana che ha messo in palio i titoli Assoluti di scherma Olimpica e Paralimpica, sono stati assegnati anche i titoli tricolori per quanto concerne la spada per non vedenti.

Nella gara femminile, la vittoria è andata alla milanese Guendalina Granata del Circolo della Spada M°Lodetti Milano, che in finale ha battuto 10-7  la romana Veronica Tartaglia. Terza piazza per Laura Tosetto e Silvia Tombolini, la cui gara è terminata in semifinale.

Fra gli uomini, vittoria per Roberto Realdini che, grazie al successo in finale contro Antonio Carnazza (10-3 il punteggio finale), mette in bacheca il suo secondo titolo nazionale dopo quello centrato nel 2014. Podio anche per Giuseppe Rizzi e Carmelo Gurrieri.

Classifiche

Spada femminile non vedenti – 1. Ilaria Guendalina Granata (CdS M°Marcello Lodetti), 2. Veronica Tartaglia (Giulio Gaudini Roma), 3. Silvia Tombolini (Giulio Gaudini Roma), 3. Laura Tosetto (Pro Patria et Libertate Busto Arsizio), 5. Vittoria Santoro (Giulio Gaudini Roma); 6. Simonetta Pizzuti (Circolo Scherma Navacchio), 7. Franca Crispo (CdS M°Lodetti Roma), 8. Samantha De Rosa (Fiore dei Liberi Cividale del Friuli)

Spada maschile non vedenti – 1. Roberto Realdini (Circolo Scherma Navacchio), 2. Antonio Carnazza (Scherma Modica), 3. Carmelo Gurrieri (Scherma Modica), 3. Giuseppe Rizzi (CdS M°Marcello Lodetti), 5. Mario Ricci (Circolo Scherma Pol.Attraverso), 6. Giuseppe Mariano (Circolo Scherma Navacchio), 7. Alessandro Ceccarelli (Circolo Scherma Pol.Attraverso), 8. Tommaso Ferraro (Scherma Modica)

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Fotografia di Augusto Bizzi/Fie

Assegnati a Foggia gli Europei Cadetti e Giovani 2019

 

Il congresso della Confederazione Europea di Scherma, riunitosi ieri a Tbilisi per eleggere il direttivo – con l’Italia rappresentata da Anna Ferraro, eletta con 23 voti – ha assegnato a Foggia l’edizione 2019 dei Campionati Europei Cadetti e Giovani.

La città pugliese, sulle cui pedane si sono forgiati i talenti fra gli altri di Luigi Samele, Martina Criscio e Francesco D’Armiento, ospiterà quindi la rassegna continentale un anno dopo il Mondiale – sempre della categoria Cadetti e Giovani – organizzato da Verona per il 2018, con l’Italia che nel giro di due anni si trova ad ospitare due importantissimi eventi della scherma giovanile.

Così ha commentato il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, tramite il sito ufficiale: «Non possiamo celare la grande soddisfazione per il doppio risultato ottenuto. Innanzitutto esprimo anche l’orgoglio della scherma italiana nel poter vantare una figura come quella di Anna Ferraro come rappresentante all’interno del Comitato Esecutivo. E’ anche un’indicazione assai emblematica perché vuole essere un riconoscimento alle donne che stanno scegliendo di vivere il mondo della scherma da dirigenti. A ciò si aggiunge la scelta di Foggia quale sede dei campionati europei Cadetti e Giovani 2019. Abbiamo potuto constatare come la candidatura avesse raccolto una straordinaria unità di intenti all’interno del mondo istituzionale ed economico-sociale del territorio foggiano. Come Federazione abbiamo quindi sposato questa idea e l’Europa schermistica ha dato fiducia ancora una volta all’Italia».

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Tbilisi 2017: l’Estonia per gli Europei di scherma

 

Punta tutto sulla spada la squadra Estone. Quattro ragazze, altrettanti ragazze. Quartetto femminile che è campione uscente e difende il titolo di Torun.

Spada femminile: Julia Beljajeva, Irina Embrich, Erika Kirpu, Kristina Kuusk

Spada maschile: Nikolaj Novosjolov, Sten Priinits, Juri Salm, Peeter Turnau

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Fotografia di Augusto Bizzi/Fie