Sciabola femminile: le azzurre per il Grand Prix di Seul

 

Saranno undici le ragazze impegnate nel fine settimana a Seul nella prova femminile valida per il Grand Prix  di sciabola a Seul: si tratta di Michela Battiston, Martina Criscio, Arianna Errigo, Camilla Fondi, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Chiara Mormile, Caterina Navarria, Eloisa Passaro, Irene Vecchi.

Già ammesse di diritto al tabellone principale Gregorio, Vecchi, Gulotta e Criscio, per tutte le altre la gara parte nella giornata di venerdì (via alle 02.00 italiane) con la fase a gironi e gli eventuali assalti ad eliminazione diretta del tabellone preliminare.

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Fotografia Augusto Bizzi

Spada femminile, si ritira Bianca Del Carretto

 

Con un lungo post su Facebook, la spadista ligure Bianca Del Carretto ha annunciato il proprio ritiro dall’attività sportiva. Campionessa Europea individuale nel 2014 a Strasburgo e iridata a squadre nel 2009 ad Antalya, la trentaduenne di Rapallo in carriera vanta anche una vittoria e otto podi complessivi in Coppa del Mondo, oltre a un altro bronzo Europeo vinto a Kiev nel 2008.

L’ultima gara internazionale di Bianca risale all’ottobre del 2016, quando a Tallinn chiuse al dodicesimo posto. La scorsa estate è diventata mamma del piccolo Giacomo, avuto dal marito Achille Cipriani.

«Si conclude oggi la mia carriera da atleta professionista dell’Aeronautica Militare. Un viaggio fatto di sogni ed incubi, di aerei, di spalle lussate, notti insonni, di urla, di gioia e di rabbia, e di tantissimo altro ancora. 
La donna che sono, nel bene e nel male, lo devo ai miei genitori ed a quello che mi hanno insegnato questi anni in giro per il mondo.
Se non avessi iniziato a tirare, 26 anni fa, sarei una persona diversa. Probabilmente un po’ più dolce, ma anche più timida e meno sicura di me.

Ho incontrato persone che, spero, resteranno con me per sempre. Per citarne una…mio marito 
Sono le stesse persone che mi hanno stretto forte, felici quanto me, dopo una giornata che mi vedeva vincere qualcosa di importante. In quei momenti ho capito come si comporta chi ti vuole bene per davvero.

Grazie alla scherma ho imparato che puoi essere indispensabile per quasi 15 anni e diventare da rottamare nel giro di una manciata di ore. 
La scherma mi ha insegnato, ed io cercherò di farlo con mio figlio, che parlare coi risultati è l’unico modo per essere ascoltati anche da chi non vuole sentire. E che non tutti i sogni si realizzano, ma la capacità di sognare ancora, è quasi sempre più forte della delusione di aver mancato un obiettivo. Fortunatamente.

Smetto senza aver realizzato tutti i miei sogni, ma convinta di averci provato fino all’ultimo. Porto dentro emozioni immense, che non si possono descrivere a parole e non dimenticherò mai. Sono il vero motore (per non dire la droga) di chi fa questa vita.

Sento di dover ringraziare l’Aeronautica Militare nelle persone di Gabriele Anfora, Antonio Di Biase, Dario Magagnini e Francesca Buccione, siete stati davvero una famiglia e avete sempre combattuto dalla mia parte.
Un grande grazie a Marco Di Cori, che mi ha allenato per 11 anni senza farmi mai mancare una scheda di preparazione atletica e Andrea Candiani che si è preso cura di me in un momento per niente facile.
Infine, mille volte grazie a Roberto Cirillo, che ha creduto in me prima di chiunque altro e non ha mai smesso di farlo, senza di lui questo sogno non sarebbe nemmeno iniziato».

Queste le parole di congedo dalla scherma di Bianca Del Carretto.

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Foto Bizzi/Fie

Spada maschile: il ranking aggiornato dopo il Grand Prix di Budapest

 

La mancata partecipazione al Grand Prix di Budapest non ha comunque scalfito la leadership di Paolo Pizzo (che si è sottoposto a intervento chirurgico al gomito del braccio armato) in testa alla classifica della spada maschile. Dietro all’aviere catanese, l’ucraino Bogdan Nikishin e il nostro Marco Fichera. Chiudono la top 5 Nikolaj Novosjolov e il vincitore di Budapest, lo svizzero Max Heinzer.

Quattordicesimo posto per Enrico Garozzo, il terzo azzurro presente fra i primi 16 della classifica.

1 196 PIZZO Paolo
2 176 NIKISHIN Bogdan
3 143 FICHERA Marco
4 134 NOVOSJOLOV Nikolai
5 128 HEINZER Max
6 128 JUNG Jinsun
7 125 BOREL Yannick
8 121 PARK Sangyoung
9 120 JERENT Daniel
10 118 REDLI Andras
11 110 KURBANOV Ruslan
12 107 LIMARDO GASCON Ruben
13 104 PARK Kyoungdoo
14 93 GAROZZO Enrico
15 90 KANO Koki
16 89 MINOBE Kazuyasu

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Foto Bizzi/Fie

Spada femminile: il ranking aggiornato dopo il Grand Prix di Budapest

 

Malgrado sia rimasta fuori dalle prime otto nella gara di casa, l’ungherese Emese Szasz mantiene la vetta del ranking di spada femminile dopo il Grand Prix di Budapest. Dietro di lei, la polacca Ewa Nelip, mentre la nostra Mara Navarria, lanciata dalla vittoria di domenica (clicca qui per rivedere la finale vincente), si issa al terzo posto.

Entra nelle 16 anche Giulia Rizzi, che si piazza alla casella numero 13, mentre scende in diciottesima posizione Rossella Fiamingo con la catanese che, qualora non ci dovessero essere defezioni fra le spadiste meglio piazzate di lei, sarà costretta a cominciare la prossima gara già nella giornata dedicata alle qualificazioni. Chi rientra nelle 16, invece, è Ana Maria Popescu.

1 165 SZASZ-KOVACS Emese
2 158 NELIP Ewa
3 157 NAVARRIA Mara
4 144 GUDKOVA Tatiana
5 138 KRYVYTSKA Olena
6 126 KANG Young Mi
7 125 BELJAJEVA Julia
8 120 SUN Yiwen
9 120 NDOLO Alexandra
10 118 KONG Man Wai Vivian
11 113 KOLOBOVA Violetta
12 102 ZHU Mingye
13 102 RIZZI Giulia
14 100 CHOI Injeong
15 96 HURLEY Kelley
16 89 POPESCU Ana Maria


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VIDEO – La finale vincente di Mara Navarria al Grand Prix di Budapest

 

Nel Grand Prix di Budapest ha centrato la sua quinta vittoria in Coppa del Mondo, la seconda in stagione dopo Tallinn nella gara inaguruale. Per Mara Navarria un’annata magica. Nel dopogara anche spazio per una dedica speciale: «Vorrei dedicare questa vittoria al mio Maestro (Roberto Cirillo) e ai suoi anni festeggiati ieri e a una persona che ho nel cuore che ci ha lasciato una settimana fa, il padre di una cara amica Nathalie Moellhausen» ha detto la stessa spadista Friulana appena dopo la cerimonia del podio.

Una grande impresa tutta da rivivere in questo video in cui vi riproponiamo integralmente la finale contro la cinese Lin Sheng.

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Foto Bizzi/Fie

Super Mara: la Navarria vince a Budapest

La friulana domina il Gp di spada. Seconda vittoria stagionale per lei. Seconda la cinese Sheng, terze Candassamy e Nelip. Sesto posto per Giulia Rizzi.

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