Perché Pianeta Scherma

Nella vita esistono tentazioni a cui semplicemente è impossibile resistere. Alessandro provava a convincermi da mesi: «Perché non facciamo un sito di scherma io e te?». Io però non ne ero convinto. Non che l’idea non mi affascinasse, sia chiaro, ma un progetto del genere l’avrei voluto fare bene, e per farlo bene ci sarebbe voluto tempo. Esattamente quello che mi mancava (e mi manca ancora). Fortunatamente lavoro, sfortunatamente pure tanto, e all’epoca collaboravo anche con un altro sito bellissimo, che segue lo sport a 360 gradi e per 365 giorni all’anno, come in Italia non fa nessun altro, al quale non smetterò mai di essere grato.

Quando la mia avventura lì è finita, ho pensato che l’ultima cosa che volevo era smettere di occuparmi di scherma. Dovevo trovare un modo per continuare a fare quello che avevo fatto (bene o male è giusto che siano gli altri a dirlo) per tutta la stagione precedente, che dal Carroccio a Legnano mi aveva portato fino ai Mondiali di Budapest.
E allora ho detto sì ad Alessandro. E lo ringrazio per aver insistito tanto e per essere così folle da lanciarsi in questa avventura pur seguendo la scherma anche per un altro portale.

Siamo in due, sì. In quattro con Mattia e Mariella che ci daranno una grossa mano. E strada facendo, magari, incontreremo altri pazzi come noi che vorranno unirsi alla squadra. In tre si può fare un giornale che segua la scherma? Credo di sì, se si hanno le idee chiare.
Quello che ci proponiamo di fare e raccontarvi la stagione, darvi i risultati delle gare, e fornire approfondimenti e temi di discussione da affrontare anche nel nostro forum. L’obiettivo ambizioso è quello di creare una community che riunisca i circa 20 mila tesserati in Italia. E un numero molto simile di appassionati, parenti, amici, che non hanno mai calcato una pedana ma amano questo sport. Non sarà facile, ma ci proveremo.

Intanto, per iniziare abbiamo deciso di partire con una lunga intervista a Paolo Pizzo, abbiamo chiesto a un giovane interessante come Marco Fichera di inaugurare il nostro spazio riservato alla voce degli atleti, abbiamo parlato con Andrea Vernaleone, il fondatore della pagina Facebook “Tiro di scherma perché…” per aprire la nostra rubrica dedicata ai “Genitori in divisa”.
Ma vogliamo fare di più. Vogliamo proporvi i video più belli che si trovano in rete, sottotitolarli per voi in italiano, farvi appassionare ancora di più alle splendide storie che offre la scherma. Per riuscirci abbiamo bisogno anche di voi. Farci conoscere sarà la parte più difficile, il resto verrà da sé.
Buona lettura.

Gabriele Lippi

Alessandro Gennari

Foto di Alessandro Gennari

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