VIDEO – La scherma spiegata dai bambini

 

Lo diceva anche Lucio Dalla, nel centro di Bologna non si perde nemmeno un bambino. E nelle regole della scherma? Idem. Anzi, addirittura sono così semplici che i bambini…le possono spiegare! E quindi, cari genitori alle prese con le prime gare dei vostri pargoli ma anche voi tutti che dite “la scherma è troppo difficile da comprendere!”, eccovi un simpatico e rapido compendio (curato da Luca Magni per la Federazione Italiana Scherma) per districarsi al meglio nel magico Mondo della scherma e non dovere più chiedere, come fece il mitico ragionier Ugo Fantozzi, scusi chi ha fatto palo? Pardon, scusi, chi ha toccato?

A RICCIONE SCATTA L’EDIZIONE 56 DEL GPG

La scherma è un Gioco (con la G maiuscola, mi raccomando!) semplice, parola di…bambini!

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Fotografia Trifiletti/Bizzi

Il “Decalogo dello Schermidore” di Edoardo Mangiarotti

 

La figura di Edoardo Mangiarotti, di cui proprio oggi ricorrono i 100 anni dalla nascita, non è soltanto legata ai tantissimi titoli Olimpici e Mondiali vinti nel corso di una carriera straordinaria e irripetibile, ma anche e soprattutto a valori di lealtà e correttezza che avevano fatto del “Re di Spade” un esempio dentro e fuori dalla pedana.

Nel 1966 Mangiarotti scrisse, assieme ad Aldo Cerchiari, il manuale Scherma al cui interno si poteva trovare la summa della scala di valori di Mangiarotti, ovvero il Decalogo dello schermidore, dieci regole di condotta che un vero Uomo di Scherma deve tenere in pedana e fuori.

I   Ricordati che sei il rappresentante più nobile di tutti gli sport. Esso affratella nello stesso ideale gli schermidori di tutto il mondo

II  Pratica il tuo sport con disinteresse ed assoluta lealtà

III  Sulla pedana e fuori comportati da gentiluomo, da sportivo e da uomo sociale

IV  Non discutere di scherma se prima non hai imparato la scherma ed i suoi regolamenti

V  Impara a perdere con onore e vincere con dignità

VI  Rispetta in ogni occasione il tuo avversario, chiunque esso sia, ma cerca di superarlo in combattimento con tutte le tue energie

VII  Ricordati che fino all’ultima stoccata il tuo avversario non ha ancora vinto

VIII  Accetta serenamente una sconfitta piuttosto di approfittare di una vittoria ottenuta con l’inganno

IX  Non salire sulla pedana con armi difettose o con la bianca divisa in disordine

X   Onora, difendi e rispetta il tuo nome, il prestigio del tuo maestro, i colori della tua società, la bandiera del tuo Paese

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Campionati Italiani Assoluti Palermo 2019: svelato ufficialmente il logo della manifestazione

 

È stato presentato nella giornata di ieri, che segnava simbolicamente il -110 all’evento Tricolore che celebra contestualmente i 110 di Storia della Federazione Italiana Scherma, il logo dei Campionati Italiani Assoluti di scherma Palermo 2019, in programma nel capoluogo siciliano nel prossimo mese di giugno.

Il concept del logo, ideato da Ambra Giannone e Giusi Caruso, è ispirato alle tre cupole rosse della chiesa di San Cataldo, uno dei luoghi simbolo di Palermo: «Le cupole rappresentano le tre armi della scherma: spada, fioretto e sciabola. La P di Palermo è quindi animata nella coccia della sciabola che squarcia le cupole stesse», hanno spiegato le stesse autrici nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la sede del Circolo Ufficiali dell’Esercito alla presenza, fra gli altri, del sindaco della città Leoluca Orlando.

Le gare dell’edizione numero 100 dei Campionati Italiani Assoluti di scherma, che prevedono anche l’assegnazione dei titoli di scherma paralimpica e per non vedenti, si terranno a partire dal prossimo 6 giugno per concludersi nella giornata del 9 giugno. Ad anticipare la parte strettamente agonistica, tre giornate (dal 3 al 5 giugno) interamente dedicate alle celebrazioni per i 110 anni della Federazione Italiana Scherma.