Grand Prix fioretto Torino: l’Italia per la gara maschile

 

Come per la gara femminile (clicca qui per leggere l’elenco completo), anche in quella maschile l’Italia potrà contare su 20 atleti per la prova italiana del Grand Prix di fioretto. Torna in gara Daniele Garozzo, alla sua prima uscita stagionale dopo i problemi di salute.

L’olimpionico di Rio 2016 sarà in azione nella giornata di domenica, così come Andrea Cassarà, Giorgio Avola e Alessio Foconi, tutti esentati dalla fase a gironi e dagli eventuali assalti ad eliminazione diretta del tabellone preliminare. Da cui partono invece Valerio Aspromonte, Guillaume Bianchi, Tommaso Chiappelli, Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Piero Franco, Francesco Ingargiola, Tommaso Lari, Edoardo Luperi, Filippo Macchi, Tommaso Marini, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Matteo Claudio Resegotti, Damiano Rosatelli, Francesco Trani.

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Fotografia Bizzi/Fie

Fioretto: Olga Calissi vince a Bratislava, podi per Marta Cammilletti e Filippo Guerra

 

Nel fine settimana, a Bratislava, si sono disputate le prove di fioretto del Circuito Europeo Under 23, prove satellite di Coppa del Mondo. Una due giorni che all’Italia ha regalato un doppio podio al femminile e il secondo posto di Filippo Guerra al maschile.

Fra le ragazze, a vincere è stata Olga Rachele Calissi. La fiorettista livornese, ha centrato il successo finale dopo aver battuto nell’assalto decisivo per 15-6 la statunitense Margaret Lu – medaglia d’argento a squadre all’ultimo Mondiale di Lipsia e titolare del quartetto Usa in Coppa del Mondo – “vendicando” così Marta Cammilletti, che in semifinale era stata superata per 12-11 proprio dalla Lu, chiudendo così la sua gara al terzo posto. Fra le otto si piazza anche Laura Borella, classe 2001, e figlia d’arte, mentre complete il podio la romena Malina Calugareanu.

Nella gara maschile, vinta da Alexander Choupenitch, arriva il secondo posto di Filippo Guerra. L’azzurro è stato battuto in finale per 15-10 proprio dal ceco. Podio anche per il giapponese Rikuto Takeda e per il croato Ivan Komsic.