Coppa Italia: Battiston e Isola si impongono a Caorle

 

È scattata con le prove di sciabola femminile e spada femminile la tre giorni di gare dedicata alla Coppa Italia sulle pedane di Caorle.

Fra le sciabolatrici a vincere è stata Michela Battiston, con la friulana che ha regolato nell’atto conclusivo Francesca Ponti per 15-7. Stesso punteggio con cui l’atleta della Gemina Scherma, argento a squadre ai recenti Mondiali Under 20 di Plovdiv, ha fermato in semifinale la corsa di Greta Cecere. Terza piazza anche per Arianna Sakellariou.

Vittoria per Federica Isola, invece, nella spada femminile: la giovane azzurra ha piegato all’ultima stoccata Ludovica Busato, dopo aver fermato nel match precedente Camilla Messina per 15-8. Si ferma in semifinale anche la corsa di Sara Maria Kowalczyk, che chiude così al terzo posto.

Domani seconda giornata di gare, con le gare maschili di spada e sciabola.

Classifiche

Sciabola femminile – 1. Michela Battiston (Gemina Scherma), 2. Francesca Ponti (Sef Virtus Bologna), 3. Greta Cecere (Circ.Schermistico Mazarese), 3. Arianna Sakellariou (Club Scherma Roma), 5. Beatrice Dalla Vecchia (Officina della Scherma), 6. Siria Mantegna (Il Discobolo), 7. Ludovica Ferrari (Circolo della Scherma Imola), 8. Claudia Rotili (Cn Posillipo Napoli)

Spada femminile – 1. Federica Isola (Aeronautica Militare), 2. Ludovica Busato (Fiamme Oro), 3. Camilla Messina (Scherma Pro Vercelli), 3. Sara Maria Kowalczyk (P.Giannone Caserta) 5. Giordana Gallina (Methodos Catania), 6. Gloria Tocchi (Fiamme Azzurre), 7. Chiara Cimini (Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo), 8. Laura Rubbuano (Pol. Scherma Bergamo)

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Fotografia di Augusto Bizzi/Fie

Tauber: 10 azzurre avanti al tabellone principale

 

Si è chiusa la prima giornata di gare a Tauber, teatro della settima prova di Coppa del Mondo di fioretto femminile stagionale. L’Italia porta avanti sette atlete, che si vanno così ad aggiungere alle già qualificate di diritto Arianna Errigo, Martina Batini ed Alice Volpi.

Fra loro, soltanto Elisa Vardaro e Valentina Cipriani sono dovute passare dall’assalto ad eliminazione diretta, mentre già dopo la fase a gironi avevano assicurato il loro posto Erica Cipressa, Francesca Palumbo, Camilla Mancini, Beatrice Monaco e Valentina De Costanzo. Eliminate, invece, Chiara Cini e Martina Sinigalia.

Questi gli accoppiamenti per quanto riguarda il primo turno delle azzurre (via alla gara alle 8.30, diretta video su Pianeta Scherma), fra cui spicca il derby fra Vardaro e Mancini:

Batini – Kreiss (Hun)
Palumbo – Kikuchi (Jpn)
Monaco – Ebert (Ger)
De Costanzo – Bilodeau (Can)
Cipressa – Blaze (Fra)
Cipriani – Ito (Jpn)
Vardaro – Mancini
Volpi – Sauer (Ger)
Errigo – Dubrovich (Usa)

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Fotografia di Augusto Bizzi

A Plovdiv il passaggio di testimone con Verona per l’edizione 2018

 

Nel corso della cerimonia di chiusura dei Campionati Mondiali Cadetti e Giovani di Plovdiv, è stata consegnata al vice-presidente della Federazione Italiana Scherma (nonchè capo-delegazione della spedizione azzurra) Paolo Azzi la bandiera della Federazione Internazionale, simbolico passaggio di testimone che sancisce ufficialmente l’avvio dell’avventura di Verona come città ospitante dell’edizione 2018.

La città veneta, quindi, si prepara ad accogliere fra 365 giorni la più importante manifestazione giovanile di scherma, cui prenderanno parte oltre 1300 atleti in rappresentanza di 100 e più paesi di tutti e cinque i continenti.

La bandiera della Federazione Internazionale di Scherma giungerà a Verona e sarà accolta nel corso di un evento
che sarà promosso dal Comitato organizzatore dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani Verona2018, volto a
coinvolgere sin da adesso la città ed il territorio veronese alla kermesse che vedrà in gara il futuro della scherma
mondiale.

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Fotografia Augusto Bizzi per Federscherma