La Federazione Francese sospende per 9 mesi Nicolas Rousset

 

Nove mesi di sospensione e ritorno in pedana solo nell’aprile del 2018. Questa la sanzione comminata dalla Federazione Francese di Scherma al proprio atleta, lo sciabolatore Nicolas Rousset. Alla base del provvedimento – come riportato in data 7 luglio dal quotidiano francese L’Equipe –  la mancata compilazione, da parte del ventinovenne digionese, del documento di reperibilità per i controlli anti-doping (whereabouts informations form).

Dal momento che si è trattato della terza omissione di questo tipo (che di fatto viene equiparata a un rifiuto di sottoporsi ai controlli di rito), la commissione di disciplina anti-doping della federazione transalpina ha fatto scattare la squalifica per l’atleta classe 1988. Rousset, che vanta in carriera tre podi in Coppa del Mondo (un secondo posto e due terzi posti), non era comunque nel novero dei convocati francesi per i prossimi Campionati del Mondo di Lipsia.

Pianeta Scherma su Twitter

Pianeta Scherma su Facebook

Foto P. Lahalle/L’Equipe

Michela Battiston e Leonardo Dreossi entrano nel Centro Sportivo dell’Aeronautica

 

Due nuovi acquisti per il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare: a entrare nei ranghi dell’arma azzurra, infatti, due giovani prospetti della sciabola azzurra, i friulani Michela Battiston e Leonardo Dreossi, entrambi da poco usciti dalla categoria Under 20.

Cresciuti alla Gemina Scherma sotto la guida dei Maestri Sara Vincenzin e Christian Rascioni, Battiston e Dreossi rappresentano l’ulteriore investimento sui giovani dell’Aeronautica Militare, che già nei mesi scorsi aveva tesserato in blocco tre quarti della squadra di spada femminile Under 20, ovvero Alessandra Bozza, Federica Isola e Beatrice Cagnin.

Pianeta Scherma su Twitter

Pianeta Scherma su Facebook

Fotografia Augusto Bizzi

 

Campionati Panamericani: dominio Usa a squadre nel fioretto donne e sciabola uomini

 

Si sono chiusi a Montreal i Campionati Panamericani di scherma 2017. Nelle gare conclusive, quelle a squadre di fioretto femminile e sciabola maschile, è arrivata l’abbastanza preventivata doppietta degli Stati Uniti, che si portano a casa così otto delle 12 competizione del programma.

Nel fioretto donne, il quartetto composto da Jacquelin Dubrovich – al posto di Sabrina Massialas – Lee Kiefer, Margaret Lu, Nicole Ross ha battuto in finale il Canada con il punteggio di 45-26. Nella sfida che metteva in palio la medaglia di bronzo, invece, la vittoria è andata al Brasile, che si è imposto per 45-38 sul Messico.

Stessa finale, Usa – Canada, ha deciso la gara di sciabola maschile e anche qui il copione è stato lo stesso: vittoria per il quartetto composto da Eli Dershwitz, Daryl Homer, Geoffrey Loss, Jeff Spear, che si è imposto per 45-29. Il 45-35 inflitto alla Colombia, infine, ha permesso al Venezuela di artigliare il terzo posto finale.

Pianeta Scherma su Twitter

Pianeta Scherma su Facebook

Fotografia Devin Manky / Devin Manky Photography

 

Scherma italiana in lutto, morto Pier Luigi Chicca

 

Si è spento questa notte a Roma, in seguito a una lunga malattia, il Maestro Pier Luigi Chicca. Nato a Livorno 79 anni fa, Chicca ha dato molto alla scherma azzurra dapprima come atleta (è stato campione del Mondo Under 20 nel 1957 e prima di conquistare due medaglie d’argento e una di bronzo ai Giochi Olimpici di Roma 1960, Tokio 1964 e Città del Messico 1968 nella sciabola maschile a squadre).

Chiusa la carriera di atleta, Chicca è stato anche per breve tempo Commissario Tecnico della nazionale di sciabola fra il post Sidney 2000 e il gennaio 2002. Fervente anche la sua attività all’estero, insegnando scherma in Egitto, Spagna e Brasile. Proprio nel paese sud-americano ha occupato il ruolo di direttore tecnico, seguendo gli schermidori verde-oro fino ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Negli ultimi anni, è stato coordinatore di diversi corsi di formazione magistrale promossi dalla Federazione Italiana Scherma, durante i quali non ha mancato di trasmettere la sua grande passione e competenza ai giovani maestri italiani.

In una nota apparsa sul proprio sito, la Federazione Italiana Scherma ha voluto così esprimere il proprio cordoglio per la perdita: «Oggi la scherma italiana e’ in lutto, per la perdita di un atleta che ha scritto pagine importanti della sua storia di un maestro che ha formato atleti in pedana e tecnici, e soprattutto di un uomo appassionato di sport e di scherma in particolare. Il Presidente, il Consiglio federale, i Commissari tecnici, gli atleti della Nazionale e la Segretaria federale, esprimono un sincero e sentito sentimento di cordoglio alla famiglia Chicca»

Pianeta Scherma su Twitter

Pianeta Scherma su Facebook