Sciabola: si torna alla distanza di guardia di 4 metri

 

Il Comitato Esecutivo della Fie, riunitosi lo scorso fine settimana a Nizza, ha decretato concluso il periodo di sperimentazione della nuova distanza di guardia della sciabola, che a partire dall’immediato post-Rio era stata avvicinata fino a 3 metri.

Dalla prossima prova di Coppa del Mondo, quella di sciabola maschile prevista per questo fine settimana a Varsavia, i due tiratori torneranno a essere separati di quattro metri, mentre per quanto riguarda le categorie giovanili, si procederà con l’attuale stato delle cose fino ai Campionati Mondiali Cadetti e Giovani di Plovdiv, previsti dall’1 al 9 aprile prossimi.

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Fotografia Augusto Bizzi per Federscherma

VIDEO – Tutto lo spettacolo della scherma in slow motion

 

 

Attacchi, affondi, parate, risposte, uscite in tempo. Ma anche i tanti gesti atletici, di stizza, di esultanza. Il tutto rallentato e riproposto in slow motion: fioretto, spada, sciabola. In un montaggio altamente spettacolare delle migliori immagini colte fra Torino, Cancun e Doha, sede dei Grand Prix stagionali.

Tre minuti di pura emozione, per apprezzare ancora al meglio il meraviglioso show che i migliori atleti del mondo regalano in pedana a ogni gara.

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Fotografia Bizzi/Fie

Confermati i Ct di fioretto, sciabola e spada

 

Il Consiglio Federale riunitosi ieri a Roma ha decretato all’unanimità la riconferma di tutti e tre i ct della Nazionale alla guida delle rispettive armi. Andrea Cipressa, Giovanni Sirovich e Sandro Cuomo, quindi, saranno ancora alla guida rispettivamente di fioretto, sciabola e spada.

Fra gli altri punti discussi nel corso della riunione, anche la composizione numerica delle delegazioni italiane che prenderanno parte alle prossime Universiadi e ai prossimi Campionati Mondiali Cadetti e Giovani di Plovidiv. Per il quadro completo di quanto emerso nella giornata di ieri ——> QUI (fonte: federscherma.it)

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Fotografia Trefiletti/Bizzi

Sciabola: via ai test sul nuovo regolamento

 

La sciabola cambia pelle, nel tentativo dichiarato di diminuire il numero di simultanee e quindi rendere più agile lo svolgimento delle gare. I primi test con la nuova regola – con la distanza fra i due schermidori in guardia ridotta di circa un metro rispetto a quella abituale – sono stati svolti già in concomitanza con la prova di Coppa del Mondo Under 20 di San Josè – vinta dalla nostra Lucia Lucarini –  e sarà sperimentata in 13 eventi, ultimo dei quali il Grand Prix di Cancun a metà dicembre. A livello senior, saranno coinvolte dalla sperimentazione anche le prove di Coppa del Mondo di Dakar (sciabola maschile) e Orleans (sciabola femminile).

La Federazione Internazionale Scherma ha inviato, in data 22 settembre, una lettera a tutte le Federazioni nazionali per avvisare della partenza della sperimentazione. Che, stando a quanto dichiarato da Krisztian Kulcsar, Sport Director della Fie, ha già dato risultati apprezzabili: «I test preliminari hanno dimostrato che il numero degli attacchi simultanei può essere ridotto se all’inizio di ogni assalto gli schermidori hanno il piede posteriore sulla linea di guardia anziché quello anteriore dietro di essa».

Analisi più dettagliate dei test verranno effettuate dal Comitato Esecutivo della Fie in occasione della riunione del 26 novembre 2016. Nel video qui sotto, la finale del Torneo Satellite di Amsterdam e la finale fra il nostro D’Armiento e il turco Yldirm permette di capire meglio la nuova regola.

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Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma
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