Verona 2018: premiate le classi vincitrici del progetto scolastico “Tutti in pedana 2018”

 

Si è svolta in mattinata, presso l’arena delle finali, la cerimonia di premiazione del concorso “Tutti in pedana 2018”, rivolto a tutte le scuole Primarie e Secondarie della provincia di Verona.

A giudicare gli elaborati pervenuti in tempo utile, il Presidente del Comitato Organizzatore di Fencing Verona 2018, Luca Campedelli, il fotografo della Federazione Internazionale Scherma, Augusto Bizzi, oltre ai due ex campioni della nazionale azzurra Alfredo Rota, medaglia d’oro a squadre nella spada maschile ai Giochi Olimpici di Sidney 2000, e Valentina Vezzali, sei volte campionessa Olimpica di fioretto femminile.

Le classi premiate hanno avuto l’onore di salire sul podio ufficiale della manifestazione. A vincere il concorso – che metteva in palio per la prima classificata un kit di attrezzature sportive da usare all’interno della scuola – la 3^A e 3^B della scuola primaria di Trevenzuolo. Sempre dal medesimo istituto provengono la seconda (1^A e 1^B) e la terza classificata (Classe 4^).

Terminata la cerimonia di premiazione, i 300 bambini e ragazzi accorsi sul luogo di gara sempre nell’ambito del progetto rivolto alle scuole, hanno poi assistito agli assalti di giornata.

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Fotografia Augusto Bizzi

Caso Piccolo Teatro Milano, interviene anche Valentina Vezzali

 

Mentre il TAR ha ordinato una sospensiva sull’ingiunzione di sfratto operata dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano ai danni della società Cariplo Scherma Piccolo Teatro (in attesa delle udienze fissate per oggi 26 ottobre e per il 22 novembre che dovrebbero fare definitiva chiarezza sul destino di una palestra che ospita non solo gli spadisti della nazionale, ma anche più di 50 bambini e alcuni atleti master), sulla vicenda è intervenuta personalmente anche Valentina Vezzali.

Durante il Question Time in parlamento, la tre volte campionessa Olimpica di fioretto ha portato all’attenzione del Ministro per lo Sport Luca Lotti la delicata questione. Riportiamo integralmente l’intervenro dell’On. Vezzali e la risposta del Ministro.

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Lipsia 2005, l’impresa d’oro della neo-mamma Vezzali

In quell’edizione dei Mondiali tedeschi, Valentina Vezzali si presentò al via dei Mondiali fresca di maternità. E sbaragliò la concorrenza vincendo un oro entrato nella storia. Continue reading

Valentina Vezzali entra nella “walk of fame” del Coni

 

Da ieri c’è anche una mattonella dedicata a Valentina Vezzali lungo la “walk of fame” sul Viale delle Olimpiadi al Foro Italico. La fiorettista jesina, tre volte campionessa Olimpica a livello individuale,è una delle cinque nuove stelle dello sport azzurro a ricevere questo importante riconoscimento da parte del Comitato Olimpico italiano.

Foto di Pasquale Carbone e ferdinando mezzelani GMT

Foto di Pasquale Carbone e ferdinando mezzelani GMT

Così ha commentato la stessa Vezzali: «Sono sinceramente emozionata perché è un onore vedere il proprio nome su queste lastre assieme a quello di tantissimi grandi campioni dello sport italiano. Dal primo giorno in cui sono entrata in una sala scherma sino alla mia ultima volta in pedana, l’obiettivo è sempre stato quello di onorare il tricolore e l’Italia. Spero di averlo fatto nel migliore dei modi».

Su 112 atleti che sono stati insigniti di tale onore, ben otto appartengono alla scherma: oltra a Valentina Vezzali, ci sono anche Nedo Nadi, Giulio Gaudini, Edoardo Mangiarotti, Giuseppe Delfino, Irene Camber, Mauro Numa e Giovanna Trillini.

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Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma
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Valentina Vezzali: «Dire no alle Olimpiadi è una resa a mani alzate»

 

Arrivano le prime reazione del mondo dello sport alla decisione del Sindaco di Roma Virginia Raggi di ritirare la città dalla corsa ai Giochi Olimpici del 2024. Fra di esse, quella della tre volte campionessa Olimpica di fioretto femminile, che ha così commentato tramite il proprio profilo Facebook:

«Oggi non è solo un giorno triste per lo sport italiano. Oggi è un giorno triste per l’Italia e per chi sogna un Paese diverso e un futuro migliore per i propri figli. Il no della Sindaca Raggi obbliga l’Italia ad uscire sconfitta da una sfida senza nemmeno parteciparvi. Il netto rifiuto a una candidatura per i Giochi Olimpici e Paralimpici 2024, rappresenta più una scelta politica che istituzionale. Inoltre, non aver voluto incontrare il Presidente Malagò ed il comitato Roma 2024, dimostra una mancanza di rispetto non tanto nei confronti delle singole persone, ma verso ciò che queste rappresentano: lo sport italiano. Il sogno di un’intera nazione si è trasformato in «capriccio» politico ed argomento da campagna elettorale. Ancora peggio poi le dichiarazioni di chi ha parlato di «scacco alla logica del malaffare». Se davvero si vuole sconfiggere il malaffare, lo si deve affrontare e non rinunciare. Ritirarsi da questa sfida, non è un atto di coraggio: è invece una resa a mani alzate»

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Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma
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Storie Olimpiche – Il cielo è azzurro su Londra

Elisa Di Francisca batte in finale Arianna Errigo e si laurea campionessa olimpica. Ma a entrare ancora di più nella leggenda è Valentina Vezzali, che con una rimonta da annali annichilisce la Nam e garantisce una storica tripletta tutta italiana. Continue reading