La nuova stagione del fioretto donne parte da Cancun

Nel fine settimana in Messico la prima gara della stagione di Coppa del Mondo per le fiorettiste. 

 

Un lungo volo dall’altra parte dell’Oceano, fino in Messico: comincia così il giro del Mondo in 10 tappe per le fiorettiste, che da Cancun avviano il lungo cammino con vista sul Mondiale di Lipsia, luglio 2017.   Un vernissage che capita esattamente a due mesi dalla fine delle Olimpiadi di Rio: poco tempo, quindi, per le protagoniste per staccare la spina e riposarsi prima del via della nuova stagione.

Una gara, questa di Cancun, dove a fare notizia sono più le assenze che non le presenze: innanzitutto non ci sarà in toto la squadra russa della campionessa Olimpica Inna Deriglazova, così come non sarà al via la vincitrice della prova dell’anno scorso, ovvero Ysaora Thibus. Di fatto, a mancare sarà in toto il podio della gara Olimpica, dal momento che anche Elisa Di Francisca – che in un’intervista rilasciata recentemente alla Gazzetta dello Sport ha annunciato di volersi prendere una pausa per la prime tre gare della stagione e tornare nel 2017 – ed Ines Boubakri non prendono parte alla prova.

Assenze che, seppur di un certo spessore, non tolgono però sapore al primo appuntamento stagionale. E i temi non mancano: Arianna Errigoarchiviata per un attimo la parentesi da sciabolatrice – si rimette in moto anche nella sua arma prediletta. Prima uscita dopo la delusione di Rio e proprio nella gara che l’anno passato fece registrare l’unico vero passo falso in Coppa del Mondo, allorché venne eliminata al primo turno da Sabrina Massialas; viste le premesse, non  difficile intuire quanta voglia di rivalsa scorra nelle vene della fuoriclasse di Muggiò. Per restare in casa Italia, fari puntati su Alice Volpi, attesa al boom definitivo e Martina Batini, reduce dalla vittoria nella prima Prova Open di Erba sabato scorso e che proprio a Cancun centrò il podio chiudendo al terzo posto.

Fra le avversarie principali delle azzurre, ecco salire le quotazioni delle statunitensi (Lee Kiefer in testa), anche e soprattutto in chiave gara a squadre, dove il quartetto statunitense (completato da Margaret Lu, Nicole Ross e Sabrina Massialas) pare il più indiziato per contendere alle azzurre la prima stagionale nei team event. Dove l’Italia si presenta con il collaudatissimo “Dream Team 2.0” già varato a partire dalla scorsa stagione con Arianna Errigo faro di un quartetto completato da Martina Batini, Chiara Cini e Alice Volpi. Altre da tenere d’occhio sono la giovane Leonie Ebert e, all’estremità anagrafica opposta, l’intramontabile ungherese Aida Mohamed, che a 40 anni e dopo 6 Olimpiadi è ancora in pista.

Si parte venerdì con le fasi di qualificazione, sabato il tabellone principale della prova individuale, domenica chiusura con la prova a squadre.

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Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma
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